Anemia e alimentazione

Benessere / Consigli / Nutrizione / Salute / Stile di vita, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , 12 ottobre 2018

ANEMIA

Cos’è: è una condizione clinica caratterizzata dalla diminuzione del numero di globuli rossi e/o del contenuto di emoglobina a causa di perdite di sangue, scarsa produzione di globuli rossi, emolisi (rottura dei globuli rossi) o una combinazione di queste.

Esistono diverse forme di anemia e tra quelle che rispondono alla dietoterapia vi è

  • Anemia SIDEROPENICA: anemia cronica caratterizzata da globuli rossi piccoli e pallidi e da riduzione di ferro
      • Cause: difetti nell’assorbimento del ferro dopo gastrectomia, emorragia gastro-intestinale, malassorbimento del primo tratto dell’intestino. Nelle donne in età fertile, le mestruazioni rappresentano una causa importante per la carenza di ferro. Anche durante la gravidanza è indispensabile una supplementazione di ferro a protezione della madre e a favore del feto in accrescimento.
  • Anemia da diminuito assorbimento di VITAMINA B12
      • Cause: dieta inadeguata (diete vegane o vegetariane poco equilibrate, diete rigide, monotone e ripetute, alcolismo cronico), inadeguato assorbimento (gastrite cronica, atrofia della mucosa gastrica, malattia celiaca, tumori maligni, farmaci), aumentata richiesta (ipertiroidismo, accrescimento), aumentata escrezione (patologie epatiche e renali).
  • Anemia da carenza di ACIDO FOLICO
      • Cause: inadeguata assunzione di cibi freschi o cotture lunghe dei vegetali, inadeguato assorbimento, elevate richieste (gravidanza, allattamento, aumento del metabolismo) o aumentate escrezioni come durante la dialisi.

Sintomi: stanchezza, pallore, irritabilità, vertigini, unghie e capelli fragili, battito cardiaco accelerato, dolore toracico, bruciore alla gola.

Prevenire: nella prevenzione dell’anemia è fondamentale un’alimentazione ricca di ferro, acido folico e vitamina B12. Generalmente, è difficile con la sola alimentazione assumere una quantità di ferro sufficiente al ripristino delle scorte, quindi non si può contare solo sull’apporto alimentare nel caso in cui la diagnosi di anemia sideropenica sia già certa, ma una volta ripristinate le scorte mediante supplementazione, sarà più facile mantenerle con una adeguata alimentazione.

Assunzioni raccomandate per la popolazione sono [LARN]:

  • Ferro: negli adulti maschi e nelle donne in menopausa 10 mg al giorno; nelle donne in età fertile 18 mg al giorno.
  • Vitamina B12: negli adulti 2.4 mcg al giorno (2.6 mcg nelle donne gravide e 2.8 mcg in corso di allattamento).
  • Acido folico: negli adulti 400 mcg (600 mcg nelle donne gravide e 500 mcg nelle donne che allattano).

RACCOMANDAZIONI DIETETICHE GENERALI

  • Abbinare agli alimenti ricchi di ferro alimenti contenenti vitamina C, vitamina A, vitamine del complesso B, cisteina e rame per migliorarne l’assorbimento.
  • Non consumare in concomitanza di alimenti ricchi di ferro alimenti contenenti elevate quantità di tannini (sostanze ampiamente diffuse nel regno vegetale), fibre, calcio e fosforo poiché riducono il suo assorbimento.
  • Idratarsi a sufficienza.
  • Ridurre il consumo di grassi (soprattutto di origine animale), di bevande ed alimenti ricchi di zucchero.
  • Assumere adeguate porzioni di frutta e verdura.

ALIMENTI CONSENTITI CON MODERAZIONE

  • Vino, caffè e tè, cioccolato per il loro contenuto di tannini
  • Cereali integrali ricchi in fibre
  • Latte e derivati

ALIMENTI RICCHI IN FERRO

  • Carne, sia rossa che bianca. Preferire i tagli magri e privati del grasso visibile.
  • Tra gli affettati, la bresaola ha quantitativi di ferro maggiori.
  • Pesci come tonno, merluzzo e salmone.
  • Uova, in particolare il tuorlo. Inoltre, le uova sono buona fonte di vitamina B12 e rame.
  • Legumi: ricchi di ferro e di acido folico. In particolare, ceci, fagioli secchi, lenticchie. Fagioli e soia sono anche tra gli alimenti più ricchi di acido folico, così come le fave e i legumi secchi.
  • Cereali e derivati: presentano un discreto contenuto di ferro in forma meno assorbibile, ma sono un’ottima fonte di rame. Da associare a legumi come piatto unico per migliorarne l’assorbimento. Attenzione, invece ai cereali ricchi in fibre come quelli integrali.
  • Verdure: fiori di zucca, peperoni, spinaci.
  • Frutta: la frutta secca e oleosa e la frutta conservata sono fonte di ferro. La frutta secca in guscio contiene inoltre rame che ne favorisce l’assorbimento.
  • Prezzemolo, tartufo ed erbe aromatiche

Per sfruttare al meglio il ferro contenuto in quantità minore nei cereali, verdura e frutta, è consigliato l’abbinamento a alimenti ricchi in:

  • Vitamina C, presente negli agrumi, uva, kiwi, peperoni, pomodori, cavoli, broccoli, lattuga.
  • Cisteina, contenuta nella carne e nel pesce. La cisteina è in grado di fare assorbire 2 o 3 volte di più il ferro non eme presente nelle verdure. Dunque, sarebbe bene accompagnare un secondo di carne con un contorno di verdura.
  • Vitamina A, presente in carota, zucca, albicocca, frutta e verdure giallo-arancione e verde brillante, tuorlo d’uovo, burro, formaggi. Ottimo l’abbinamento degli spinaci con i legumi (ricchi di rame) oppure con il succo di limone o con spremute di agrumi e kiwi (ricchi di vitamina C).
  • Usare inoltre erbe aromatiche poiché favoriscono le secrezioni dello stomaco aiutando a mantenere elevata l’acidità dell’ambiente gastrico, un altro elemento che consente un migliore assorbimento del ferro.

ALIMENTI RICCHI IN VITAMINA B12: alimenti di origine animale, carne, pesce, uova e formaggi. Per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina B12 è sufficiente assumere una porzione di latte o yogurt al mattino e nel corso della giornata una porzione a scelta tra formaggio, uova, pesce o carne.

ALIMENTI RICCHI IN ACIDO FOLICO: asparagi, barbabietole rosse, broccoli, cicoria, catalogna, cavoletti di Bruxelles, cime di rapa, funghi, rucola, scarola, spinaci, cavolo cappuccio, cavolfiore, lattuga, porri, zucchine, legumi, germogli di grano

Occorre tenere presente che gran parte dell’acido folico (dal 10 al 50%) può perdersi durante la cottura o la conservazione e preparazione industriale dei cibi, quindi potrebbe essere necessaria una supplementazione, da valutare con uno specialista.

NB:

  • Gli integratori a base di ferro dovrebbero essere presi da soli o associati alla vitamina C e per un migliore assorbimento, andrebbero assunti lontano dai pasti principali.
  • Non fumare. Il fumo è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, inoltre alcune sostanze contenute nelle sigarette possono interferire con l’assorbimento del ferro.
  • Praticare attività fisica: aerobica (bassa intensità e lunga durata), esercizi di respirazione profonda, yoga.