Ipertrigliceridemia e alimentazione

Benessere / Consigli / Nutrizione / Salute, , , , , , , , , , , 19 ottobre 2018

Cosa sono i trigliceridi? Sono una forma di grasso presente nel sangue. In parte, derivano dal cibo e in parte, sono formati all’interno dell’organismo dove svolgono funzione di riserva energetica. Concentrazioni elevate (ipertrigliceridemia) rappresentano un importante fattore di rischio per malattie del cuore, del fegato e del pancreas. L’aumento dei trigliceridi nel sangue è legato a

  • eccessivo consumo di alcool
  • eccessi alimentari, in particolare un consumo eccessivo di zuccheri semplici
  • eccessivo consumo di grassi saturi
  • uso costante di estro-progestinici (tra cui, la pillola anticoncezionale)
  • diabete non trattato
  • steatosi epatica (fegato grasso)
  • ipotiroidismo
  • fumo
  • malattie renali croniche

Obiettivi della terapia nutrizionale sono:

  • la normalizzazione del peso corporeo e della circonferenza addominale
  • un’alimentazione con un basso apporto di zuccheri semplici e di grassi saturi
  • l’eliminazione di alcool

Nelle forme più responsive l’approccio nutrizionale può rappresentare l’unica terapia.

ALIMENTI DA EVITARE:

  • Superalcolici: liquori, grappe, cocktail con alcool
  • Alcolici, compresi vino e birra
  • Bevande zuccherine come cola, acqua tonica, tè freddo, succhi di frutta
  • Cibi da fast-food
  • Zucchero e miele
  • Dolci quali pasticcini, gelatine, budini, caramelle
  • Frutta sciroppata e candita
  • Prodotti da forno contenenti la dizione “grassi vegetali”
  • Grassi animali: burro, lardo, strutto, panna
  • Frattaglie: fegato, cervello, reni, rognone, cuore
  • Insaccati ad elevato tenore in grassi saturi come salame, salsiccia, mortadella
  • Latte condensato e formaggi ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo
  • Maionese e altre salse elaborate
  • Dolcificanti

ALIMENTI DA CONSUMARE CON MODERAZIONE:

  • Olii vegetali polinsaturi o monoinsaturi come l’olio extravergine d’oliva, l’olio di riso o gli oli monoseme: soia, girasole, mais, arachidi (per il loro potere calorico controllare il consumo dosandoli con il cucchiaio)
  • La frutta più zuccherina (uva, banane, fichi, cachi). È importante rispettare le quantità indicate nella dieta

ALIMENTI CONSIGLIATI:

  • Verdure, crude e cotte, da assumere in porzioni abbondanti
  • Pane, pasta, riso, avena, orzo, farro (privilegiando quelli integrali)
  • Legumi, da 2 a 4 volte alla settimana
  • Pesce di tutti i tipi, privilegiando quello azzurro (aringa, sardina, sgombro, alice…) e salmone per il loro contenuto di omega 3.
  • Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati
  • Carne proveniente da tagli magri e che sia privata del grasso visibile e affettati come prosciutto cotto, crudo, speck, bresaola, affettato di tacchino/pollo (massimo 1 volta/settimana)
  • Formaggi freschi a basso contenuto di grassi
  • Tè, tisane senza zucchero

Infine

  • Cucinare senza grassi aggiunti
  • Preferire metodi di cottura come vapore, microonde, griglia o piastra, pentola a pressione, piuttosto che la frittura, la cottura in padella o i bolliti di carne